Interazione tra aspetti genomici e dietetici nel rischio di cancro gastrico: il progetto internazionale StoP
Referente: Stefania Boccia, Roberta Pastorino
Titolo breve: GenoSToP
Bando: Call 2022 “Ricerca Finalizzata”
Project Code: RF-2021-12373951
Data inizio: 01/06/2023
Data fine: 01/04/2027
Coordinatore: Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli
Ente finanziatore: Ministero della Salute
Link: https://www.genostop.it/
Abstract: Il progetto “Interaction of genomic and dietary aspects in gastric cancer risk: the global StoP project (GenoStop)” mira a esaminare il ruolo della dieta, dello stile di vita e dei fattori genetici nell’eziologia del cancro gastrico (CG), utilizzando i dati del consorzio internazionale Stomach Cancer Pooling (StoP) project. Questo consorzio riunisce numerosi studi sull’eziologia del CG e rappresenta il più grande dataset globale su questa malattia. Il team del presente progetto è tra i gruppi leader e fondatori del consorzio.
Il progetto si struttura su tre differenti Work Packages (WP) complementari, al fine di perseguire tre obiettivi specifici come da progetto iniziale:
- Obiettivo 1 (WP1) (FPG1, UNIBO): indagare l’associazione tra CG, stili di vita e dieta. Nella Task 1.1, vengono analizzati la relazione tra diversi micronutrienti, macronutrienti, vitamine e il rischio di CG attraverso un approccio analitico a due stadi all’interno del consorzio StoP. Inoltre, l’obiettivo include l’analisi del consumo di alimenti meno frequenti nella dieta, al fine di comprendere meglio il loro ruolo nel rischio di CG.
- Obiettivo 2 (WP2) (FPG1, UNIBO): indagare l’associazione tra fattori di rischio tradizionali e CG, anche in popolazioni rare (ad es. in pazienti giovani, insorgenza a livello della giunzione gastroesofagea o in altre sedi non cardiali, ecc.). Nella Task 2.1, viene condotta un’analisi dei principali fattori di rischio in sottogruppi di studi e in gruppi di pazienti rari, utilizzando i dati del consorzio StoP. Come nella Task 1.1, viene adottato un approccio analitico a due stadi. Inoltre, vengono calcolati i rischi attribuibili nella popolazione per i principali fattori di rischio modificabili, al fine di valutare il loro impatto complessivo e stimare la frazione prevenibile di CG nella popolazione giovanile italiana.
- Obiettivo 3 (WP3) (FPG1, FPG2): sviluppare e validare un modello predittivo che utilizzi il polygenic risk score (PRS) per valutare il rischio ereditario di sviluppare il CG specificamente per la popolazione europea. Il PRS viene costruito durante la fase di training, attraverso la creazione di quattro differenti modelli di PRS, ciascuno basato su soglie di significatività statistica (p-value) diverse. Queste soglie rifletteranno il grado di associazione tra ciascun polimorfismo a singolo nucleotide (SNP) e il rischio di CG. Una volta sviluppato, il modello sarà sottoposto a processi di validazione per garantire l'accuratezza e l'affidabilità nella stima del rischio genetico per la popolazione target. Infine, integriamo il PRS nei modelli di previsione tradizionale per determinare se l’aggiunta del PRS può migliorare l’accuratezza discriminativa nella stima del rischio di CG.
Lo studio ha una durata di 3 anni e prevede la partecipazione di due unità operative con sede a Roma (FPG1, FPG2) e una unità operativa accademica con sede a Bologna (UNIBO). UNIBO è il centro dati internazionale del Progetto StoP e si occupa della gestione dei dati, dell’inclusione di nuovi studi e della preparazione di un dataset unico per il consorzio.